Livorno, 27 marzo 2026
Nell’ambito delle celebrazioni del Capodanno dell’Annunciazione 2026 si è svolto oggi a Livorno il Primo Forum della Rete di Coordinamento delle Rievocazioni Storiche, un appuntamento di rilevanza nazionale che segna l’avvio di un percorso condiviso tra le principali realtà associative italiane impegnate nella tutela e nella valorizzazione del patrimonio culturale immateriale.
Il Forum ha riunito rappresentanti provenienti da diverse regioni italiane, con l’obiettivo di definire una strategia comune per il rafforzamento del settore e per la promozione delle manifestazioni rievocative quali strumenti di identità culturale, coesione sociale e sviluppo territoriale. Alla sottoscrizione del primo impegno congiunto hanno aderito:
• Associazione Rievocazioni Storiche Calabria – Lucantonio Turco
• Associazione Emilia Romagna Rievocazioni – Giannantonio Braghiroli
• Associazione Veneta Storica – Massimo Andreoli
• Associazione Marchigiana Rievocazioni Storiche – Giovanni Martinelli
• Federazione Storica Siciliana – Claudio Maltese
• Comitato Regionale delle Rievocazioni Storiche della Toscana – Roberta Benini
• Associazione Umbra Rievocazioni Storiche – Carlo Paolocci
• Associazione Rievocazioni Storiche del Lazio – Antonio Tempesta
Hanno inoltre partecipato in collegamento il dott. Leandro Ventura, dell’Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale (ICPI), e il prof. Umberto Longo, dell’Istituto Storico Italiano per il Medioevo, che hanno offerto un qualificato contributo scientifico e istituzionale, soffermandosi rispettivamente sul ruolo delle rievocazioni nella salvaguardia del patrimonio immateriale e sull’importanza della ricerca storica quale fondamento delle pratiche rievocative.

Nel corso della giornata sono intervenuti i rappresentanti delle associazioni aderenti, che hanno illustrato le specificità dei propri territori, le esperienze maturate negli anni e le principali esigenze del settore. Gli interventi hanno evidenziato la necessità di:
• rafforzare la collaborazione interregionale
• promuovere standard qualitativi condivisi
• sostenere la formazione dei volontari e degli operatori
• consolidare il riconoscimento istituzionale delle rievocazioni storiche come patrimonio culturale diffuso
Rafforzamento del dialogo istituzionale
Il percorso avviato si inserisce in una più ampia strategia di confronto con le istituzioni nazionali. Un momento di particolare rilievo sarà l’incontro programmato per il 22 aprile a Roma, presso la Sala Spadolini del Ministero della Cultura, alla presenza del Ministro della Cultura Alessandro Giuli.
L’appuntamento costituirà l’occasione per presentare ufficialmente la Rete, illustrare le priorità del comparto e consolidare il dialogo con il Ministero in merito alle politiche di tutela e valorizzazione delle rievocazioni storiche italiane.
Prospettive
La Rete proseguirà ora il proprio lavoro con l’obiettivo di ampliare la partecipazione, favorire la costituzione di ulteriori comitati regionali e rendere il coordinamento sempre più rappresentativo del panorama nazionale, contribuendo in modo strutturato alla salvaguardia e alla promozione del patrimonio culturale immateriale del Paese.
